Giovanna BATTIPAGLIA
Insegnamento di CONSERVAZIONE E MONITORAGGIO DELLE FORESTE
Corso di laurea magistrale in SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO
SSD: AGR/05
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Primo Semestre
Italiano
| Lingua di insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Ecosistema Foresta. Introduzione alla selvicoltura e selvicoltura speciale. Ecologia del Disturbo. Formazione del legno. Approccio dendroecologico. Ipsometria e dendrometria. Pianificazione ecologica del territorio forestale. |
| Testi di riferimento | Ecologia forestale Marco Paci Edagricole Selvicoltura generale Piussi- Alberti . Compagnia delle foreste, Arezzo Dispense e materiale didattico distribuito a lezione Testi da consultare: Selvicoltura speciale G. Bernetti Ediz. Utet Corona P, Barbati A, Ferrari B, Portoghesi L (2011). “Pianificazione ecologica dei sistemi forestali”. Compagnia delle foreste, Arezzo |
| Obiettivi formativi | Il modulo di Conservazione e monitoraggio delle foreste si prefigge di fornire i concetti generali dell’ecologia forestale, della selvicoltura e della gestione della risorsa foresta, necessari per affrontare una buona pianificazione forestale. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze in: -ecosistema foresta: struttura e caratterizzazione; -principali specie vegetali di interesse forestale; -principali risposte ecologiche e fisiologiche delle foreste al variare dei fattori ambientali e climatici e dei disturbi naturali e antropici; - i principi ecologici e le metodologie diagnostiche necessarie per la conservazione ecologica del territorio forestale. |
| Prerequisiti | Per il modulo di Conservazione e monitoraggio delle foreste si richiedono conoscenze acquisite nel corso di Ecologia e Ecologia applicata. Lo studente deve conoscere il concetto di specie, ecosistema, popolazione. Deve inoltre conoscere i cicli biogeochimici. |
| Metodologie didattiche | Il modulo Conservazione e monitoraggio delle foreste è costituito da lezioni frontali e seminari tenuti in aula e in bosco. Il corso è articolato in 40 ore di lezioni frontali svolte dal docente e in esercitazioni in bosco (8 ore) dove operativamente lo studente impara a fare una area di saggio e un rilievo dendrometrico. Ogni studente avrà unascheda di campo che gli servirà per raccogliere le informazioni utili per la pianificazione e gestione forestale e la compilazione dei piani di Assestamento forestale. Durante il corso gli studenti verranno stimolati a sviluppare autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere. La frequenza non è obbligatoria, ma caldamente consigliata. |
| Metodi di valutazione | La prova di esame sarà orale . Il voto finale sarà basato sull'esame orale e sulla partecipazione alle discussioni durante le lezioni frontali e le esercitazioni di campo. In particolare le esercitazioni costituiscono un momento importante di coinvolgimento degli studenti che dovranno applicare praticamente i concetti spiegati a lezione Nelle prova orale per l’attribuzione del voto finale si valuterà il livello di conoscenza , abilità e competenza e in particolare si valuterà la capacità dello studente di prevedere lo sviluppo dei popolamenti forestali soggetti a diversi interventi selvicolturali e sarà in grado di scegliere la pratica selvicolturale idonea al raggiungimento degli obiettivi gestionali |
| Altre informazioni | Lo studente potrà avvalersi del materiale didattico (dispense, esercizi, ecc.) messo a disposizione sul sito web di Ateneo (sharepoint). Il docente è disponibile per ricevimento studenti nei giorni indicati sulla scheda insegnamento e su richiesta inoltrata via e- mail. |
| Programma del corso | 1. L'ecosistema foresta. Componenti biotiche e abiotiche dell'ambiente. La struttura e la composizione dei popolamenti forestali. Biomassa e produttività. Caratteristiche morfologiche, ecofisiologiche e funzionali dei principali organi degli alberi: adattamento e acclimatazione. Crescita e sviluppo delle foreste e risposte ai fattori ambientali. 2. Introduzione alla selvicoltura. Specie forestali e boschi italiani. Posizione tassonomica, descrizione botanica, corologia, autoecologia e tipi di utilizzazione delle specie forestali italiane Conoscenze di base della sistematica delle principali specie vegetali di interesse forestale. Propagazione delle piante. La descrizione stazionale dei popolamenti forestali; tipi forestali e produttività dei popolamenti. I servizi ecosistemici. Forme di governo di un bosco: fustaia, ceduo, ceduo composto. La rinnovazione naturale. Il trattamento della fustaia coetanea: il taglio raso e i tagli successivi. Cure colturali alle fustaie coetanee. Evoluzione temporale dei popolamenti coetanei. Il trattamento della fustaia disetanea: analisi dei parametri. Il bosco ceduo: ceduo semplice, matricinato, ceduo a sterzo. Il ceduo composto: principali parametri, vantaggi e svantaggi. La conversione dei cedui in fustaia. Conversione per evoluzione naturale, metodo indiretto, metodo diretto. Le trasformazioni. La gestione del bosco nelle aree protette: selvicoltura a basso impatto ambientale; ricomposizione e ricostituzione boschiva. La mitigazione dell'impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi forestali. Selvicoltura speciale: il trattamento delle principale specie arboree di interesse nazionale. 3. L'ecologia del disturbo e le implicazioni per la pianificazione ecologica. Agenti di disturbo abiotico e biotico. La frammentazione degli ecosistemi forestali: processi naturali e processi indotti dall'uomo. Metodi di analisi del grado di frammentazione di un comprensorio forestale. Le foreste vetuste: studio delle dinamiche e dei processi naturali. 4. L'approccio dendroecologico. Formazione del legno. Xilema e Floema. Attività cambiale e anatomia del legno. I principi della dendrocronologia. Campionamento e analisi di laboratorio. Qualità del legno. Analisi demografica e dinamismo degli ecosistemi forestali: meccanismi di rinnovazione, distribuzione delle età, processi competitivi e successioni. Lo studio dei disturbi negli ecosistemi forestali: la ricostruzione del regime degli incendi e delle infestazioni. La dendroclimatologia: effetti delle variazioni climatiche di media e bassa frequenza e di alta frequenza (funzioni di risposta) sulla crescita degli alberi; gli intervalli caratteristici. Le ricostruzioni climatiche. Biogeografia, bioclimatologia e macroecologia. Lo studio degli isotopi nella dendroecologia. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | Forest Ecosystem. Introduction to silvicultural systems. Ecological Disturbances. Wood dynamics and wood formation.Dendrochronological approach. Hypsometry and dendrometry. Forest management plans. |
| Textbook and course materials | Ecologia forestale Marco Paci Edagricole Selvicoltura generale Piussi- Alberti . Compagnia delle foreste, Arezzo Lecture notes Recommended reading: Selvicoltura speciale G. Bernetti Ediz. Utet Corona P, Barbati A, Ferrari B, Portoghesi L (2011). “Pianificazione ecologica dei sistemi forestali”. Compagnia delle foreste, Arezzo |
| Course objectives | The Forest Monitoring and conservation course aims to study the management of forests and woodlands for commercial, recreation and conservation management. The student will take a range of core modules designed to give a good grounding in: -forest ecosystem: structure and characterization; -important forest species and their silvicultural managements; -ecological and ecophysiological responses of forests to climate changes and to natural and anthropogenic disturbances; - effects of various silvicultural treatments on stand development; and relate silvicultural practice to specific management objectives. |
| Prerequisites | For the Forest Monitoring and conservation t course is necessary to know Ecology and Applied ecology. In particular the student must have knowledge about species, ecosystems and population. Further the student need to know Bioceochemical cycles. |
| Teaching methods | Frontal lectures, seminars and field activities. In particulat 40 hours of frontal lectures and 8 of field trips where the student will learn how to design a sampling area and how to perform a dendrometric sampling. During the course students will acquire knowledge on the application of forest ecology principles, and will gain the skill to manage forest stand Attendance is not mandatory, but strongly encouraged. |
| Evaluation methods | Oral exam. The final grade will be based upon performance on the Final Exam and on the active participation in class discussions and field activities. |
| Other information | Lectures slides, handouts, and readings will be available via uniCampania website (sharepoint). Office hours are on the website but you can contact the professor by email to arrange an appointment. |
| Course Syllabus | 1. Forest ecosystem. Biotic and biotic ecosystem components. Structure and composition of forests. Biomass and forest productivity. Ecology and ecophysiology of the main trees species of forests: adaptation and responses to climate and environmental changes. 2. Introduction to Silviculture and Stand dynamics. Silvicultural systems in even-aged and uneven-aged stands. Applied silviculture on main European species. Forest management in mountain and mediterranean forests. Biology and ecology of important tree forest species. Productive forest management: timber products and wood energy, non-wood products. Coppice and high-forest management systems. Clearcut, shelterwood, selection systems, thinning, conversion from coppice to high forest. Main national and regional forest regulations. Basic techniques in forest nursing, plantation and short-rotation forestry 3: Disturbance ecology. Natural Disturbances: definitions, categories. Disturbance regimes. Disturbance analysis. Disturbances and biodiversity. Volcanoes, earthquakes. Landslides, rockfalls, avalanches, windthrows and snow breaks, gap dynamics. Forest fires. Fire Ecology. Forest fuels. Fire behavior. Firefighting. Fire management and planning. Post disturbance restoration 4. Wood formation. Xylem and Phloem. Cambial activity and wood anatomy. Tree ring formation. Sampling and laboratory analyses. Wood quality. Forest growth and regeneration. Dendrochronolgy and dendroecology. Climate reconstruction. Stable isotope in dendroecology. 5. Forest management. History and concept of national and international forest plans. Field Activity: Field trip to Mediterranean forest and natural parks. |








