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    Lucia ROCCO

    Insegnamento di ANATOMIA COMPARATA

    Corso di laurea in SCIENZE BIOLOGICHE

    SSD: BIO/06

    CFU: 9,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 72,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Storia evolutiva dei Vertebrati. Concetti fondamentali sui fenomeni evolutivi. Primi stadi di sviluppo nelle varie classi di Vertebrati. Studio in chiave evolutiva e comparativa dei seguenti sistemi di organi: Scheletrico, Circolatorio, Respiratorio, Genitale, Nervoso

    Testi di riferimento

    Stingo et al. Anatomia Comparata. Edi-Ermes

    Obiettivi formativi

    Conoscenza e Comprensione:

    Lo studente dimostra di aver acquisito competenze specifiche in ciascun ambito dell’Anatomia Comparata, mediante un approccio sistematico e articolato per l'identificazione e la classificazione di strutture anatomiche e di organismi attraverso caratteristiche morfologiche, funzionali e genetiche.

    Capacità di Applicare la Conoscenza e la Comprensione:

    lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite mediante l’utilizzo corretto della terminologia relativa alla anatomia e alle modalità di sviluppo delle varie classi di Vertebrati, avvalendosi di un linguaggio scientifico appropriato e mostrando una capacità di comprensione/integrazione degli argomenti quanto più possibile matura e completa

    Autonomia di Giudizio:

    l’insegnamento favorisce lo sviluppo della capacità di valutare criticamente condizioni e scenari riconoscibili come peculiari nelle varie classi di vertebrati e gruppi tassonomici

    Abilità Comunicative:

    lo studente sviluppa un linguaggio scientifico appropriato per descrivere con accuratezza le caratteristiche morfologiche, funzionali e genetiche. In particolare, acquisisce abilità nel confrontare le strutture anatomiche tra specie diverse, individuando similitudini e differenze che riflettono relazioni evolutive o adattamenti funzionali.

    Capacità di Apprendimento:

    Lo studente migliora la propria autonomia decisionale e operativa nello studio e nell’approfondimento delle conoscenze. Attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica, è stimolato a sviluppare capacità critiche e analitiche che lo rendono più autonomo nel gestire il proprio percorso formativo e nel confrontarsi con le evoluzioni delle discipline di studio.

    Prerequisiti

    Conoscenze e abilità fornite dal corso di Citologia ed Istologia

    Metodi didattici

    La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Il corso è articolato in 58 ore di lezioni frontali più 8 ore di esercitazioni, consistenti nella visione di modellini di organi e/o apparati di vari Vertebrati, nonché di immagini proiettate a supporto delle lezioni teoriche. Sono previste inoltre visite guidate al MUSA e ai musei di Paleontologia, Antropologa e Zoologia di Napoli per ulteriori 6 ore

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    La prova d’esame consiste in un colloquio orale su tutti i contenuti trattati. Durante il semestre, agli studenti è offerta la possibilità di sostenere 2 colloqui orali di verifica in itinere, limitati al programma effettivamente svolto fino a quel momento, a cui si aggiunge un terzo colloquio sull'ultima parte del programma. Nello specifico, ogni colloquio sara valutato con un punteggio da 18 a 30. Il voto finale scaturisce dalla media delle votazioni riportate nei 3 colloqui. <18 Non superato: lo studente non dimostra risultati coerenti con i descrittori di conoscenza e comprensione, applicazione, giudizio, comunicazione e capacità di apprendere.
    18-21 Livello sufficiente: lo studente raggiunge i descrittori di base relativi alla conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali e mostra una prima capacità di applicazione in contesti semplici.
    22-24 Livello pienamente sufficiente: lo studente soddisfa i descrittori di conoscenza e comprensione applicate, mostrando capacità di applicare concetti chiave correttamente e iniziare ad analizzare criticamente situazioni pertinenti ai temi dell’insegnamento.
    25-26 Livello buono: lo studente dimostra autonomia di giudizio nel valutare e confrontare scenari pertinenti, applica conoscenze in modo efficace e comunica risultati con chiarezza, riflettendo competenze più consolidate.
    27-29 Livello molto buono: lo studente soddisfa in modo avanzato i descrittori dei cinque ambiti, con padronanza dei contenuti, capacità di valutare criticamente casi complessi e abilità comunicative solide, evidenziate in elaborati e presentazioni.
    30 Livello eccellente: lo studente eccelle in tutti i descrittori di Dublino, con conoscenza approfondita, applicazione sicura e critica, giudizio autonomo, comunicazione efficace e capacità di apprendere in modo continuo e creativo, producendo lavori di elevata qualità sia nella presentazione sia nelle prove scritte/orali. La lode può essere attribuita quando lo studente dimostra, oltre a quanto sopra, particolare originalità, approfondimento e innovazione nell’elaborato e nella presentazione, superando le aspettative standard.

    Altre informazioni

    Lo studente potrà avvalersi del materiale didattico (dispense, articoli scientifici, ecc.) disponibile sul sito web di Dipartimento (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti). Il docente è disponibile per ricevimento studenti nei giorni indicati nella pagina docente (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti) e/o su richiesta inoltrata via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Programma esteso

    Rassegna sistematica dei Vertebrati. Organizzazione del gruppo dei Vertebrati e sua collocazione nei tempi geologici. Agnati: Ostracodermi e Ciclostomi. Gnatostomi: Placodermi, Condroitti, Osteitti sarcopterigi e attinopterigi, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi. Evoluzione. La variabilità biologica. Selezione naturale, Le specie biologiche. Classificazione e Sistematica dei Vertebrati. Evoluzionismo. Origine dei Vertebrati. Definizione di vertebrato, caratteristiche generali dell'organizzazione del corpo. Filogenesi dei Cordati. Origine del tessuto osseo.
    I primi stadi di sviluppo dei Cefalocordati e dei Vertebrati. Tipi di uova. Segmentazione. Gastrulazione. Annessi embrionali.
    Sistema Scheletrico. Aspetto anatomico, istologico, embriologico. Cranio: Condrocranio dei Selaci: neurocranio, splancnocranio; evoluzione generale del neurocranio, dello splancnocranio. Osteocranio: neurocranio encondrale, tetto dermico, complesso palatino, mandibola; evoluzione generale del neurocranio encondrale, del tetto dermico, del complesso palatino e della mandibola. Scheletro assile. Vertebre: costituenti, sviluppo ed evoluzione; differenziamenti regionali, coste, sterno. Scheletro appendicolare. Pinne impari, pinne pari: struttura ed organizzazione. Arto chiridio: struttura, evoluzione generale, adattamenti a diversi tipi di locomozione (corsa, salto, volo, nuoto). Scheletro zonale: cinto pettorale, cinto pelvico.
    Sistema Respiratorio. Branchie (esterne, interne: sacciformi, settate, opercolate). La comparsa dei polmoni nei Vertebrati, polmoni sacciformi, parenchimatosi e tubulari. Vescica natatoria.
    Sistema Circolatorio. Cenni sulla struttura dei vasi sanguigni. Sistema arterioso: organizzazione. Archi aortici in Selaci, Teleostei, Dipnoi e larve di Anfibi, Tetrapodi. Cuore: cuore embrionale; cuore nei vertebrati acquatici ed in quelli a respirazione polmonare.
    Sistema Genitale. Ovari cavi e ovari pieni. Testicoli cistici e testicoli tubulari. Ciclo ovarico nella donna. Ciclo uterino nella donna. Vie genitali maschili e femminili. Strategie Riproduttive nei Vertebrati.
    Sistema Nervoso. Midollo spinale. Midollo allungato. Cervelletto. Mesencefalo. Diencefalo. Telencefalo.
    Organi di senso. Generalità. Linea laterale. Orecchio interno. Orecchio medio. Orecchio esterno.
    Evoluzione dell’uomo

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Defining methods and purpose of Comparative Anatomy. Ontogeny, phylogeny and evolution. Homology and analogy. Phylogenetic relationships of Chordates and Vertebrates. Early development and comparative embryology. Form and function. Protection, support and movement. Cranial skeleton. Postcranial skeleton. Sense organs. Nervous system: spinal cord and peripheral nerves, brain. Respiratory system. Circulatory system. Reproductive system

    Textbook and course materials

    Stingo et al. Anatomia Comparata. Edi-Ermes

    Course objectives

    Knowledge and Understanding:
    The students demonstrate that they have acquired specific skills in each area of Comparative Anatomy, through a systematic and detailed approach to the identification and classification of anatomical structures and organisms, based on morphological, functional, and genetic characteristics.

    Applying Knowledge and Understanding:
    The student can apply the acquired knowledge by correctly using terminology related to anatomy and the developmental modes of various classes of Vertebrates, employing appropriate scientific language, and showing a mature and comprehensive understanding and integration of the topics.

    Autonomy of Judgment:
    The course promotes the development of the ability to critically evaluate conditions and scenarios that are characteristic of different vertebrate’s classes and taxonomic groups.

    Communication Skills:
    The student develops an appropriate scientific language to accurately describe morphological, functional, and genetic features. They acquire skills in comparing anatomical structures across different species, identifying similarities and differences that reflect evolutionary relationships or functional adaptations.

    Learning Ability:
    The student enhances their decision-making and operational autonomy in studying and deepening their knowledge. Through consulting texts and scientific literature, they are encouraged to develop critical and analytical skills that make them more autonomous in managing their educational path and in engaging with the evolving disciplines of study.

    Prerequisites

    Knowledges and skills furnished by the course of Cytology and Histology

    Teaching methods

    Attendance at the course is not mandatory but highly recommended. The course consists of 58 hours of classroom lectures plus 8 hours of practical exercises, which include viewing models of organs and/or systems from various Vertebrates, as well as projected images to support the theoretical lessons. Additionally, guided visits to the MUSA and to the Museums of Paleontology, Anthropology, and Zoology in Naples are scheduled for an additional 6 hours.

    Assessment methods

    The exam consists of an oral interview on all the topics covered. During the semester, students are offered the opportunity to take 2 in-progress oral assessments, limited to the material actually covered up to that point, in addition to a third interview on the last part of the program. Specifically, each interview will be graded on a scale from 18 to 30. The final grade is the average of the scores obtained in the three interviews.
    <18 Fail: the student does not demonstrate learning outcomes consistent with the Dublin descriptors for knowledge and understanding, application, judgment, communication, and learning skills.
    18-21 Sufficient: the student achieves the basic descriptors for knowledge and understanding of fundamental content and shows an initial ability to apply this knowledge in simple contexts.
    22-24 Fully sufficient: the student meets the descriptors for applied knowledge and understanding, showing the ability to correctly apply key concepts and begin to critically analyze situations related to the course topics.
    25-26 Good: the student demonstrates autonomy of judgment in evaluating and comparing relevant scenarios, applies knowledge effectively, and communicates results clearly, reflecting more consolidated skills.
    27-29 Very good: the student demonstrates an advanced level across the five descriptors, with mastery of content, the ability to critically evaluate complex cases, and strong communication skills, evidenced in papers and presentations.
    30 Excellent: the student excels in all Dublin descriptors, with in-depth knowledge, safe and critical application, autonomous judgment, effective communication, and the ability to learn continuously and creatively, producing high-quality work both in presentations and written/oral tests. Honors (cum laude) may be awarded when the student demonstrates, in addition, particular originality, depth, and innovation in the paper and presentation, exceeding standard expectations.

    Other information

    The student will use the teaching material (lecture notes, scientific articles, etc.) available on the Department's website (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti). The teacher is available to receive students on the days indicated in the teacher's page (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti) and/or on request sent by email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Detailed syllabus

    Systematic review of Vertebrates. Vertebrate group organization and its location in geological times. Agnati: Ostracoderms and Cyclostomes. Gnatostomes: Placoderms, Chondrichthyes, Osteichthyes sarcopterygii and actinopterygii, Amphibians, Reptiles, Birds and Mammals. Evolution. Biological variability. Natural selection, biological species. Classification and Systematics of Vertebrates. Evolutionism. Origin of Vertebrates. Definition of vertebrate, general characteristics of the organization of the body. Phylogeny of Chordates. Origin of bone tissue.
    The first stages of development of Cephalocordates and Vertebrates. Types of eggs. Segmentation. Gastrulation. Embryonic annexes. Skeletal System. Anatomical, histological, embryological aspect. Skull: Chondrocranium of the Selaci: neurocranium, splanchocranium; general evolution of the neurocranium, of the splanchocranium. Osteocranium: enchondral neurocranium, dermal roof, palatine complex, mandible; general evolution of the enchondral neurocranium, of the dermal roof, of the palatine complex and of the mandible. Axial skeleton. Vertebrae: constituents, development and evolution; regional differentiations, coasts, sternum. Appendicular skeleton. Unpaired fins, paired fins: structure and organization. Tetrapod limb: structure, general evolution, adaptations to different types of locomotion (running, jumping, flying, swimming). Zonal skeleton: pectoral girdle, pelvic girdle.
    Respiratory System. Gills (external, internal: sacciform, septate, operculate). The appearance of the lungs in Vertebrates, sacciform, parenchymatous and tubular lungs. Swim bladder.
    Circulatory system. Notes on the structure of blood vessels. Arterial system: organization. Aortic arches in Selaci, Teleostei, Dipnoi and amphibian larvae, Tetrapods. Heart: embryonic heart; heart in aquatic vertebrates and in those with pulmonary respiration.
    Genital System. Hollow ovaries and full ovaries. Cystic testes and tubular testes. Ovarian cycle in women. Uterine cycle in women. Reproductive strategy in Vertebrate.
    Nervous system. Spinal cord. Elongated marrow. Mid-brain. Diencephalus. Telencephalon.
    Sensory organs. Generality. Lateral line. Inner ear. Middle ear. External ear.
    Evolution of man.

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