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    Lucia ROCCO

    Insegnamento di LABORATORIO DI EMBRIOLOGIA SPERIMENTALE

    Corso di laurea magistrale in BIOLOGIA

    SSD: BIO/06

    CFU: 5,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 40,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Introduzione allo studio sperimentale dello sviluppo embrionale dei Vertebrati. Meccanismi fisiologici dello sviluppo embrionale: caratteri generali nei principali modelli animali.

    Testi di riferimento

    Sadler, Embriologia medica, EDRA

    Obiettivi formativi

    Conoscenza e Comprensione
    lo studente dimostra di aver acquisito competenze specifiche sugli aspetti biologico-molecolari di base dello sviluppo embrionale di alcuni modelli biologici di riferimento. La conoscenza di tali contenuti deriva principalmente dall'analisi degli effetti determinati dall'alterazione sperimentale dei normali processi di sviluppo

    Capacità di Applicare la Conoscenza e la Comprensione
    lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite sull'analisi degli effetti determinati dall'alterazione sperimentale dei normali processi di sviluppo, avvalendosi di un linguaggio scientifico appropriato e mostrando una capacità di comprensione/integrazione degli argomenti quanto più possibile matura e completa

    Autonomia di Giudizio
    L’insegnamento favorisce lo sviluppo della capacità di valutare criticamente condizioni e scenari riconoscibili come peculiari nell’ambito della biologia dello sviluppo, anche in relazione ad alterazioni indotte da fattori ambientali, incluso xenobiotici

    Abilità Comunicative
    Lo studente acquisisce capacità nel formulare un linguaggio scientifico accurato e appropriato anche nell’esporre i risultati delle sperimentazioni descritte a lezione attraverso presentazioni di slide, immagini e diagrammi tratti da lavori scientifici recenti presenti in letteratura sull’argomento.

    Capacità di Apprendimento
    Lo studente migliora la propria autonomia decisionale e operativa nello studio e nell’approfondimento delle conoscenze. Attraverso la consultazione di testi e letteratura scientifica, è stimolato a sviluppare capacità critiche e analitiche che lo rendono più autonomo nel gestire il proprio percorso formativo e nel confrontarsi con le evoluzioni delle discipline di studio. Tra gli obiettivi formativi del corso rientra quindi l’apprendimento delle principali metodologie utilizzate per lo studio delle alterazioni dei normali processi di sviluppo, nonché delle alterazioni morfologiche e molecolari generate dagli organismi come risposta a differenti fattori di stress, e i meccanismi messi in atto da questi ultimi per contrastare gli eventuali effetti teratogeni

    Prerequisiti

    Conoscenze basilari di embriologia, biologia cellulare e molecolare.

    Metodi didattici

    L'insegnamento consisterà di lezioni frontali, inclusi seminari di approfondimento degli argomenti trattati, ed esercitazioni di laboratorio. La frequenza è fortemente consigliata.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L'esame consiste in una prova scritta con 30 domande a risposte multiple sugli argomenti trattati. Ad ogni risposta esatta verrà assegnato un punto. La somma dei punti assegnati darà il voto finale in trentesimi. Per le risposte errate non sono calcolate penalità

    Altre informazioni

    Lo studente potrà avvalersi del materiale didattico (dispense, articoli scientifici, ecc.) disponibile sul sito web di Dipartimento (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti). Il docente è disponibile per ricevimento studenti nei giorni indicati nella pagina docente (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti) e/o su richiesta inoltrata via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Programma esteso

    Da una singola cellula a un organismo pluricellulare. Modelli di studio. Meccanismi cellulari alla base dello sviluppo. La morfogenesi: cambiamenti di forma dell’embrione precoce. Modelli di differenziamento cellulare e cellule staminali. Il transdifferenziamento. Approcci sperimentali innovativi per lo studio dello sviluppo embrionale. Tecniche di manipolazione degli embrioni. Clonazione riproduttiva e terapeutica. Teratogenesi spontanea e indotta. Esposizione a contaminanti ambientali e bioaccumulo. Fattori di stress e risposta cellulare.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Introduction to the experimental study of embryonic development in Vertebrates. Physiological mechanisms of embryonic development: general characteristics in the main animal models

    Textbook and course materials

    Sadler, Embriologia medica, EDRA

    Course objectives

    Knowledge and Understanding
    The student demonstrates the acquisition of specific skills regarding the basic biological-molecular aspects of embryonic development in certain reference biological models. Knowledge of these contents primarily derives from the analysis of the effects caused by experimental alterations of normal developmental processes.

    Ability to Apply Knowledge and Understanding
    The student is able to apply the knowledge acquired to analyze the effects resulting from experimental alterations of normal developmental processes, using appropriate scientific language and showing a mature and comprehensive capacity for understanding and integrating the topics.

    Judgment Autonomy
    The course promotes the development of the ability to critically evaluate conditions and scenarios recognized as peculiar within the field of developmental biology, including in relation to alterations induced by environmental factors, including xenobiotics.

    Communication Skills
    The student acquires the ability to formulate accurate and appropriate scientific language, also when presenting the results of experiments discussed during lectures through slide presentations, images, and diagrams taken from recent scientific literature on the topic.

    Learning Ability
    The student improves their decision-making and operational autonomy in studying and deepening their knowledge. Through consulting texts and scientific literature, they are encouraged to develop critical and analytical skills, making them more autonomous in managing their educational path and engaging with the evolving disciplines. Among the educational objectives of the course is therefore the learning of the main methodologies used to study alterations in normal development processes, as well as morphological and molecular changes induced by organisms in response to different stress factors, and the mechanisms these organisms implement to counteract potential teratogenic effects.

    Prerequisites

    Basic knowledge of embryology, cellular and molecular biology

    Teaching methods

    The teaching will consist of lectures, including in-depth seminars on the topics covered, and laboratory exercises. Attendance is strongly recommended.

    Assessment methods

    The exam consists of a written test with 30 multiple-choice questions on the topics covered. Each correct answer will be awarded one point. The total points earned will determine the final grade out of thirty. There are no penalties for incorrect answers.

    Other information

    The student will use the teaching material (lecture notes, scientific articles, etc.) available on the Department's website (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti). The teacher is available to receive students on the days indicated in the teacher's page (http://www.distabif.unina2.it/dipartimento/docenti) and/or on request sent by email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Detailed syllabus

    From a single cell to a multicellular organism. Study models. Cellular mechanisms underlying development. Morphogenesis: changes in shape of the early embryo. Models of cellular differentiation and stem cells. Transdifferentiation. Innovative experimental approaches for the study of embryonic development. Embryo manipulation techniques. Reproductive and therapeutic cloning. Spontaneous and induced teratogenesis. Exposure to environmental contaminants and bioaccumulation. Stress factors and cellular response.

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