Chiara RUSSO
Insegnamento di IGIENE DEGLI ALIMENTI CON LABORATORIO
Corso di laurea in SCIENZE BIOLOGICHE
SSD: MED/42
CFU: 6,00
ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00
Periodo di Erogazione: Secondo Semestre
Italiano
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Sicurezza alimentare: definizione, obiettivi, metodi e strategie. Strumentazione ed attrezzature di un laboratorio igienico sanitario di interesse alimentare; tecniche di conservazione degli alimenti; qualità e sicurezza alimentare; contaminazioni alimentari. |
| Testi di riferimento | • G. Gilli. Professione Igienista. Manuale dell'Igiene Ambientale e Territoriale, CEA |
| Obiettivi formativi | Conoscenza e Comprensione: |
| Prerequisiti | Conoscenze le nozioni fornite dai corsi di Igiene e microbiologia |
| Metodi didattici | L’insegnamento è articolato in lezioni frontali, svolte dal docente, ed attività laboratoriali, supervisionate dal docente, in relazione all’applicazione delle principali metodologie microbiologiche e analitiche per la valutazione della qualità e della sicurezza degli alimenti. Lo studente dovrà assimilare conoscenze e concetti relativi alla conoscenza dei principi di igiene degli alimenti, della filiera alimentare, della definizione di alimento e dei principali regolamenti nazionali e internazionali (EFSA, CNSA, Codex Alimentarius); alla comprensione dei principali microrganismi alterativi, protettivi e patogeni, dei fattori intrinseci ed estrinseci che influenzano la crescita microbica e dei metodi principali di conservazione degli alimenti; alla comprensione delle principali metodologie microbiologiche e analitiche applicate in laboratorio, inclusi preparazione dei campioni mediante stomacker, controllo microbiologico delle superfici e dei campioni, semina su terreni selettivi, colorazione Gram, osservazione delle piastre, conta delle colonie e interpretazione dei risultati sperimentali, con confronto dei dati rispetto ai requisiti dei regolamenti europei in materia di igiene degli alimenti. L’insegnamento prevede 48 ore complessive, suddivise in 24 ore di lezione frontale e 24 ore di laboratorio, durante le quali gli studenti lavoreranno in gruppi di 2 o 3 e dovranno seguire scrupolosamente le norme di sicurezza illustrate dal docente. Al termine di ogni esercitazione, gli studenti consegneranno relazioni dettagliate sulle attività svolte. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento è certificato mediante il superamento di un esame con valutazione espressa in trentesimi. L’esame si articola in una prova orale, da sostenere nello stesso appello in date calendarizzate. Ciascuna prova è valutata in trentesimi e si intende superata con un punteggio minimo di 18/30. |
| Altre informazioni | La frequenza è fortemente consigliata. Le lezioni frontali saranno interattive, in modo da fornire agli studenti un feedback continuo sulle conoscenze e competenze acquisite. Per la parte di laboratorio, gli studenti prepareranno relazioni sulle esercitazioni svolte, che saranno discusse e integrate durante la prova orale finale, permettendo di valutare sia la comprensione teorica sia le competenze pratiche sviluppate in laboratorio. |
| Programma esteso | Campi di interesse dell’igiene degli Alimenti. Definizione di Alimento. Filiera alimentare. Concetto di qualità totale di un alimento, sicurezza degli alimenti: dal prodotto grezzo al prodotto in tavola. Food Safety e Food Security. Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), Comitato Nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA). Codex alimentarius, definizione di qualità e sua evoluzione. Tracciabilità e rintracciabilità di un prodotto. Etichettatura. Microrganismi negli alimenti: alterativi, protecnologici e patogeni. Lieviti e Muffe. Alterazione degli alimenti. Contaminazioni microbiche degli alimenti e contaminazioni crociate. Teoria degli ostacoli. Infezione, tossinfezione e intossicazione. Fattori intrinseci che condizionano la crescita microbica: Attività dell’acqua, pH, ossigeno, potenziale redox, nutrienti, sostanze antimicrobiche. Fattori estrinseci che condizionano la crescita microbica: Temperatura, umidità, etc. Shelf-life. Conservazione degli alimenti. Utilizzo di alte temperature: Pastorizzazione, sterilizzazione. Coefficiente D e equazione di Bigelow. Coefficiente Z. Utilizzo basse temperature: Refrigerazione, congelamento, surgelazione. Metodi basati su sottrazione di acqua: essiccazione e liofilizzazione. Metodo chimico-fisico: affumicamento. Conservanti chimici, anidride solforosa, acido benzoico, acido acetico aggiunta di sale, zucchero, olio, aceto e alcol. Laboratorio di Igiene degli Alimenti: Organizzazione e allestimento di un laboratorio di analisi degli alimenti. Strumentazione di laboratorio. Buone prassi di laboratorio. Contaminazione fisica e chimica: Microplastiche e nanomateriali negli alimenti. Contaminazione di alimenti dovuta ad additivi usati nella produzione della plastica:Bisfenolo A (BPA) e ftalati (interferenti endocrini); ritardanti di fiamma bromurati (tossici per il sistema nervoso), etc Contaminazione biologica degli alimenti: Enterobacteriaceae. Escherichia coli. E. coli enteroemorragico (EHEC). E. coli enterotossico (ETEC). Salmonella. Yersinia enterocolitica. Campylobacter spp., Bacillus cereus. Contaminazioni di origine parassitaria. Giardia lamblia. Cryptosporidium parvum. |
English
| Teaching language | Italian |
| Contents | Food safety: definition, objectives, methods and strategies. Instrumentation and equipment of a food hygiene laboratory; food preservation techniques; food quality and safety; food contamination. |
| Textbook and course materials | • G. Gilli. Professione Igienista. Manuale dell'Igiene Ambientale e Territoriale, CEA |
| Course objectives | Knowledge and Understanding: |
| Prerequisites | Knowledge of the concepts provided by courses in Hygiene and Microbiology |
| Teaching methods | The course is structured into lectures, delivered by the instructor, and laboratory activities, supervised by the instructor, focusing on the application of key microbiological and analytical methodologies for the assessment of food quality and safety. Students are expected to assimilate knowledge and concepts related to: understanding the principles of food hygiene, the food supply chain, the definition of food, and the main national and international regulations (EFSA, CNSA, Codex Alimentarius); comprehension of the main spoilage, protective, and pathogenic microorganisms, intrinsic and extrinsic factors influencing microbial growth, and the principal food preservation methods; and comprehension of the main microbiological and analytical methodologies applied in the laboratory, including sample preparation using a stomacker, microbiological monitoring of surfaces and samples, inoculation on selective media, Gram staining, plate observation, colony counting, and interpretation of experimental results, with comparison of data to the requirements of European food hygiene regulations. |
| Assessment methods | Achievement of the course objectives is certified through the passing of an examination, with the grade expressed on a 30-point scale. The examination consists of an oral test to be taken during the exam session on scheduled dates. The oral test is graded out of 30 points and is considered passed with a minimum score of 18/30. The oral test lasts approximately 30 minutes and is designed to assess the student’s theoretical knowledge, critical thinking skills, and mastery of technical-scientific language. The oral examination also includes the presentation and discussion of laboratory reports. The final grade will be expressed on a 30-point scale. |
| Other information | Attendance is strongly recommended. The lectures will be interactive, providing students with continuous feedback on the knowledge and skills acquired. For the laboratory component, students will prepare reports on the practical exercises performed, which will be discussed and integrated during the final oral examination, allowing the evaluation of both theoretical understanding and practical competencies developed in the laboratory. |
| Detailed syllabus | Areas of interest in Food Hygiene. Definition of Food. Food chain. Concept of total food quality, food safety: from raw product to the product on the table. Food Safety and Food Security. European Food Safety Authority (EFSA), National Food Safety Committee (CNSA). Codex Alimentarius, definition of quality and its evolution. Traceability and tracking of a product. Labelling. Microorganisms in food: spoilage, technological, and pathogenic microorganisms. Yeasts and molds. Food spoilage. Microbial contamination of food and cross-contamination. Hurdle technology. Infection, toxicoinfection, and intoxication. Intrinsic factors influencing microbial growth: Water activity, pH, oxygen, redox potential, nutrients, antimicrobial substances. Extrinsic factors influencing microbial growth: Temperature, humidity, etc. Shelf-life. Food preservation. Use of high temperatures: Pasteurization, sterilization. D-value and Bigelow equation. Z-value. Use of low temperatures: Refrigeration, freezing, deep freezing. Methods based on water removal: drying and freeze-drying. Physical-chemical method: smoking. Chemical preservatives, sulfur dioxide, benzoic acid, acetic acid, addition of salt, sugar, oil, vinegar, and alcohol. Food Hygiene Laboratory: Organization and setup of a food analysis laboratory. Laboratory instrumentation. Good laboratory practices. Physical and chemical contamination: Microplastics and nanomaterials in food. Contamination of food due to additives used in plastic production: Bisphenol A (BPA) and phthalates (endocrine disruptors); brominated flame retardants (toxic to the nervous system), etc. Biological contamination of food: Enterobacteriaceae. Escherichia coli. Enterohemorrhagic E. coli (EHEC). Enterotoxigenic E. coli (ETEC). Salmonella. Yersinia enterocolitica. Campylobacter spp. Bacillus cereus. Contamination of parasitic origin. Giardia lamblia. Cryptosporidium parvum. |








