mail unicampaniaunicampania webcerca

    Federica ZITO MARINO

    Insegnamento di ANATOMIC PATHOLOGY

    Corso di laurea magistrale in MOLECULAR BIOTECHNOLOGY

    SSD: MED/08

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 48,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    INGLESE

    Contenuti

    Metodiche di laboratorio utilizzate in anatomia patologica per la gestione e l’allestimento di campioni istologici e citologici; stadiazione, grading e biologia molecolare delle neoplasie; limiti ed indicazioni della citologia; metodiche molecolari utilizzate in anatomia patologica per l’identificazione di biomarcatori: Fluorescent in Situ Hybridation (FISH), Real-time PCR, Next generation sequencing (NGS), One Step Nucleic Acid Amplification (OSNA); tecnica immunoistochimica.

    Testi di riferimento

    Robbins & Cotran: Pathologic Basis of Disease
    Stevens, Lowe, Scott: Core Pathology
    Lauren Pecorino: Molecular Biology of Cancer- Mechanisms, Targets, and Therapeutics. Fifth Edition

    Obiettivi formativi

    1. Conoscenza e comprensione: lo studente dovrà dimostrare di conoscere la corretta gestione di campioni citologici e istologici, la definizione di biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi nell’ambito di diversi tipi di neoplasie, le tecniche di biologia molecolare applicate nell’ambito dell’anatomia patologica, i principi della target-tharapy e dell’immunoterapia.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente dovrà dimostrare capacità di interpretare i risultati delle tecniche di biologia molecolare utilizzate in anatomia patologica, capacità di valutare le criticità cliniche e tecniche associate alle terapie parsonalizzate per i pazienti oncologici. 3. Autonomia di giudizio: lo studente dovrà acquisire padronanza nella conoscenza dell’utilizzo appropriato delle diverse tecniche di biologia molecolare nell’ambito della farmaco-diagnostica attualmente sviluppata nell’anatomia patologica per l’adeguata eleggibilità dei pazienti oncologici a terapie mirate.
    4. Abilità comunicative lo studente dovrà padroneggiare e impiegare correttamente il lessico tecnico della disciplina.
    5. Capacità di apprendimento: lo studente dovrà mostrare di aver appreso e rielaborato criticamente sia la parte del programma affrontata nel corso delle lezioni, sia la parte destinata allo studio individuale.

    Prerequisiti

    Conoscenze di base di biologia, istologia e genetica molecolare.

    Metodologie didattiche

    Le lezioni frontali si concentrano sui contenuti del corso, incoraggiando approcci di apprendimento interattivi. Gli studenti sono invitati a partecipare attivamente ponendo domande durante le lezioni. Utilizzo di slides per iconografia.

    Metodi di valutazione

    1. Modalità di esame: Esame orale, con discussione dei temi trattati durante il corso 2. Criteri di valutazione: Il voto finale sarà calcolato nel seguente modo: - Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo; - Da 18 a 20: Livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e comprensione”; - Da 21 a 23: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e comprensione” e “capacità di applicare conoscenza e comprensione”; - Da 24 a 26: Livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e comprensione”, “capacità di applicare conoscenza e comprensione” e “autonomia di giudizio”; - Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e comprensione”, “capacità di applicare conoscenza e comprensione”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”- 30: Livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti i punti - 30 e lode: Livello eccellente. Il candidato raggiunge in maniera eccellente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti.

    Altre informazioni

    Il docente è disponibile a ricevere gli studenti nel giorno indicato nella scheda didattica e su richiesta inviata via e-mail.

    Programma del corso

    1.Metodiche di laboratorio utilizzate in anatomia patologica per la gestione e l’allestimento di campioni istologici e citologici: fissazione, colorazione, processazione, istochimica, immunoistochimica. Campionamento macroscopico dei diversi tumori.
    2. La trasformazione neoplastica: patogenesi formale e molecolare; gli hallmarks della trasformazione neoplastica: oncogeni e oncosoppressori; controllo dell’apoptosi; la displasia; l’invasione tumorale; metastatizzazione. Le neoplasie: differenze tra neoplasia benigna e maligna. Aspetti anatomopatologici generali: stadiazione, classificazione TNM e grading dei tumori.
    3. Citologia esfoliativa: scopi e tecniche. Il pap test: tecniche, scopo ed elementi di patologia. Il concetto di screening e diagnosi precoce.
    4. Citologia aspirativa: scopi e tecniche. elementi di patologia in citologia tiroidea e mammaria. il concetto del rischio di malignità (ROM).
    5. Terapie personalizzate: target-therapy, immunoterapia e definizione di biomarcatori predittivi su campioni fissati in formalina e inclusi in paraffina (FFPE).
    6. Immunoistochimica (IHC): anticorpi monoclonali e policlonali; metodi diretti ed indiretti; immunofluorescenza; tipi di cromogeni; la doppia colorazione; sensibilità e specificità. Applicazioni dell’IHC nella pratica clinica diagnostica e nella farmaco-diagnostica.
    7. Tecnica Fluorescent in Situ Hybridization (FISH): tecnica e sue applicazioni. Tipi di sonde, modelli interpretativi, FISH multiplex. Utilizzo della FISH nel carcinoma della mammella, nel carcinoma del polmone, nel carcinoma della vescica, nel carcinoma del rene.
    8. Estrazione di acidi nucleici da campioni FFPE e citologici.
    9. Tecniche Real-time PCR e Next Generation Sequencing (NGS): protocolli e applicazioni nella pratica clinica.
    10. Utilizzo della biologia molecolare nello screening e nel monitoraggio del carcinoma della vescica.
    11. Utilizzo della biologia molecolare nella pratica clinica della citologia tiroidea.
    12. Esame estemporaneo mediante tecnica standard e tecnica molecolare One Step Nucleic Acid Amplification (OSNA).

    English

    Teaching language

    English

    Contents

    Laboratory methods used in anatomical pathology for the management and preparation of histological and cytological samples; staging, grading and molecular biology of neoplasms; limitations and indications of cytology; molecular techniques used in anatomical pathology for biomarkers identification: Fluorescent in Situ Hybridization (FISH), Real-time PCR, Next Generation Sequencing (NGS), One Step Nucleic Acid Amplification (OSNA); immunohistochemical technique.

    Textbook and course materials

    Robbins & Cotran: Pathologic Basis of Disease
    Stevens, Lowe, Scott: Core Pathology
    Lauren Pecorino: Molecular Biology of Cancer- Mechanisms, Targets, and Therapeutics. Fifth Edition

    Course objectives

    1. Knowledge and understanding: knowledge and understanding the correct management of cytological and histological samples, the definition of diagnostic, prognostic, and predictive biomarkers in various types of neoplasms, molecular biology techniques applied in the field of pathological anatomy, as well as the principles of targeted therapy and immunotherapy.
    2. Application of knowledge and understanding: the student will need to demonstrate the ability to interpret the results of molecular biology techniques used in anatomic pathology, as well as the ability to assess the clinical and technical critical issues associated with personalized therapies for oncological patients.
    3. Autonomy of judgement: the student will need to acquire proficiency in the knowledge of the appropriate use of various molecular biology techniques within the field of pharmacodiagnostics, which is currently developed in pathology, to ensure the proper eligibility of oncological patients for targeted therapies.
    4. Communication skills: a clear command and appropriate use of the technical language of the discipline
    5. Learning skills: sufficient understanding of subject matters explained during classes and ability to learn and re-elaborate the part of the program for the individual study.

    Prerequisites

    Basic knowledge about biology, histology and molecular genetics.

    Teaching methods

    Frontal lessons that focus on the course contents, encouraging interactive learning approaches. Students are invited to participate actively by asking questions during the lessons. Using slides for iconography.

    Evaluation methods

    1. Course Exam description. Student evaluation is based on the application of oral assessment processes which reflect the level of course content attainment and the fulfilment of course requirements. 2. Assessment Criteria. The level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale and considers the following criteria: Below 18/30 mark: Fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives; - From 18 to 20: Fair achievement level. The student has only partially reached course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding"; From 21 to 23: Sufficient achievement level. The student has acceptably reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding"; - 24 to 26: Good achievement level. The student has effectively reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement";- From 27 to 29: Very good achievement level. The student has successively reached course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ;- 30: Excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories;- 30 cum laude: Outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories.

    Other information

    The teacher is available to receive students on the day indicated on the teaching form and on request sent by e-mail.

    Course Syllabus

    1. Laboratory methods used in anatomical pathology for the management and preparation of histological and cytological samples: fixation, painting, processation, istochemical and immunoistochemical techniques. Macroscopic sampling of different tumors.
    2. Neoplastic transformation: formal and molecular pathogenesis; the hallmarks of neoplastic transformation: oncogenes and tumor suppressor genes; control of apoptosis; dysplasia; tumor invasion; metastasis. Neoplasms: differences between benign and malignant neoplasia. General histopathological aspects: staging, TNM classification, and tumor grading.
    3. Exfoliative cytology: purposes and techniques. The Pap test: techniques, purpose, and pathological elements. The concept of screening and early diagnosis.
    4. Fine-needle aspiration cytology: purposes and techniques. Pathological elements in thyroid and breast cytology. The concept of the risk of malignancy (ROM).
    5. Personalized therapies: targeted therapy, immunotherapy, and the definition of predictive biomarkers on formalin-fixed, paraffin-embedded (FFPE) samples.
    6. Immunohistochemistry (IHC): monoclonal and polyclonal antibodies; direct and indirect methods; immunofluorescence; types of chromogens; double staining; sensitivit and specificity. Applications of IHC in clinical diagnostic practice and pharmaco-diagnosis.
    7. Fluorescent in Situ Hybridization (FISH) technique and its applications. Types of probes, interpretative models, multiplex FISH. Use of FISH in breast carcinoma, lung carcinoma, bladder carcinoma, and kidney carcinoma.
    8. Extraction of nucleic acids from FFPE and cytological samples
    9. Real-time PCR and Next Generation Sequencing (NGS) techniques: protocols and applications in clinical practice.
    10. Use of molecular biology in screening and monitoring of bladder carcinoma.
    11. Use of molecular biology in the clinical practice of thyroid cytology.
    12. Intraoperative examination using standard technique and molecular technique One Step Nucleic Acid Amplification (OSNA).

    facebook logoinstagram buttonyoutube logotype